Quanto la Musica può entrarti dentro, quanto può lenirti l'anima. Quanto può farla sorridere.
Curarla. Senza niente in cambio domandare. Un potere unico, che le appartiene.
Quanto può permettere al tuo cuore di battere assumendo un andamento più vitale e giovanile.
Una medicina. Una cura. Una boccata d'aria durante una polverosa giornata di grigio afoso asfalto.
Che favoloso miracolo è questa.
Giravolte arrampicate su alberi troppo alti per essere altrimenti raggiunti,
conducono su apoteosi di soffici succosi sapori. E lì ti cullano, accarezzando le guance come una mamma
il suo bimbo nel momento di donargli la dolce buonanotte. Lo avvolgono, quasi circumnavigando i suoi sguardi,
quasi incidendo nei suoi ricordi di candido zucchero filato, dorate stelle filanti attraverso effimeri sospiri, infranti.
Giusto, spesso con sensazioni che sono indescrivibili, difficili da legare a qualche tipo di emozione "catalogata". :)
RispondiEliminaCi sono dei momenti dove ti "salva" sul serio..
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