John Lennon

"La vita è quello che ci capita mentre siamo impegnati a fare altri progetti."

venerdì 12 luglio 2013

Silenzio

Cammina distratto,
il Silenzio,
percorre lunghe strade rotonde
costeggia mura appiccicate con sguardi gelati
rimasti nel limbo del tempo
intrappolati
a tratti sembran parlargli,
gli sguardi,
ma l'illusione dei sensi 
riporta subito a casa gli eventi.
Urla colori violenti,
il Silenzio,
ma il vuoto assordante
sull'asfalto precipita
aggressivo all'orecchio rimbalza
e una fitta possente lo imbratta.
Quanto invidia il Rumore,
il Silenzio,
invidia la sua corsa frenetica
il suo volo sul pelo dell'acqua
la sua baraonda nell'azione
il suo non soffermarsi tra la folla
a domandarsi il perché 
di questo deserto di parole.
Così prosegue, 
il Silenzio, 
con la sua anedonia capricciosa
che non lascia nel cuor
nient'altro che 
una pagina stropicciata e vuota.

domenica 7 luglio 2013

Buona domenica.


"Tu mi chiedi chi sono. Bene, sono stato innanzi tutto tante maschere, ognuna vera, ognuna falsa perchè cambia col tempo e diventa un'altra. E qui dico una verità che tutti i saggi hanno capito, che non c'è permanenza. Niente è permanente, niente è permanente in questa vita."
"Ed è questo che mi dà questa grande libertà. Mi sento leggero." 
"E proprio perchè non sono niente di specifico, mi posso permettere di pensare che sono tutto."
Tiziano Terzani. 

mercoledì 3 luglio 2013

Sulla terrazza.

Sembra così basso stasera.. eppure in realtà è così lontano. E' là lui che ti guarda, ti osserva, ti protegge. Ti copre la testa dal vento e dalla pioggia di meteoriti che di soppiatto vagano nell'etere...pensa a volte se non fosse per lui potrebbero colpirti duramente il capo. Lui è là fermo e immobile...blu. Il cielo. Quasi il capello che questa sera stranamente non indossi. Lo guardi e pensi. Pensi alla percezioni che spesso ti ingannano...che spesso imbrogliate a loro volta dalle sensazioni ti soggettivizzano l'universo intero, il punto di vista diverge si protrae verso un labirinto sconosciuto all'oggettività e ti immerge in una realtà tutta tua. Cadi sprofondando impercettibilmente all'interno del tunnel dell'Io e ti ritrovi a tet a tet con la verità. 
Le nuvole che appaiono così scure questa sera...loro sono la verità. 
I palazzi così alti alternativamente illuminati a farti l'occhiolino anche loro sono la verità. 
I passanti provenienti da terre lontane che ora percorrono la strada immersi nelle loro conversazioni quotidiane sul dove farsi i capelli o comprare il pane al minor prezzo...anche loro ne fanno parte, della verità. 
La zanzara che ti circuisce e infastidisce l'udito giungendo infine a posarsi soddisfatta sulla tua gota...sì ebbene anche lei fa parte della verità. 
L'ora, il momento, l'attimo loro sono la verità.
La metamorfosi lo è: pura verità.
Il continuo cambiamento, il divergere, il mutare, il progredire, il differenziarsi, il maturare..cambiando. Che verità. E che paura. Paura dell'ignoto..di ciò che potrebbe da noi sfuggire, paura di quello che non possiamo controllare, limitare, definire, prevedere. 
Brrrrrr. Hai i brivivi...il vento si sta alzando...la terrazza è al sesto piano e un minimo soffio si trasforma in un mini tornado. Prefererisci rientrare, si è fatto tardi.