John Lennon

"La vita è quello che ci capita mentre siamo impegnati a fare altri progetti."

domenica 23 giugno 2013

SESSANTESIMO

Un mio amico un giorno mi disse: "non sei tu che la scegli è lei che sceglie te, sia come paziente che come medico." Un giorno che poi non è così tanto tempo fa.
Così una sera qualunque, con l'esame di pischiatria alle porte, la rassegnazione sempre più vicina, il tempo che scarseggia e le idee sempre più confuse mi ritrovo al sessantesimo degli zii. Immaginate con quanta gioia e vitalità.
La sera prosegue tranquilla, scontata, abitudinaria... fino all'arrivo dei saluti quando per caso resto da sola con mio cugino. Mi mostra una parete, una parete in costruzione: dinamica.
L'ha disegnata tutta... con le sue mani. Gli occhi emozionati, la voce barcollante... esclama: "E' Lei che mi ha aiutato." A far cosa? Mi chiedo istintivamente.
Se non ad uscire completamente dal tunnel della depressione, almeno a rivedere la luce. A riscoprire la speranza, a ritrovare il contatto con quella parte di se stesso che si era perduta. Dimenticata in angolo, ricoperta di polvere, trascurata. Era là lei...era là che urlava e fremeva la sua riscoperta. "Non riuscivo più a smettere" continua, "Perdevo la connessione con lo spazio e con il tempo ogni volta che mi ritrovavo davanti a Lei, soli io e Lei." "Ho ricominciato a disegnare, proprio come facevo quando ero un ragazzo e così ho ricominciato a sentirmi bene".
Una lacrima ingombra prepotente la palprebra e devo utilizzare tutto il mio self control perchè non cada. E' la mia lacrima, come è mia la passione che cresce dentro... la vita... quella sensazione di sentirsi nel momento giusto, al posto giusto. E poi d'un tratto penso che se una cosa dovrà essere sarà. E' inutile pretendere di poter controllare il destino. Lui sà cosa è giusto per noi.
Noi cerchiamo solo di non tradirlo, ma soprattutto proviamo a non tradirCi mai.