John Lennon

"La vita è quello che ci capita mentre siamo impegnati a fare altri progetti."

martedì 7 febbraio 2012

Oriago di Mira

12-11-10                                                              ore 16.00
Oriago di Mira. Venezia.

Una staccionata di legno marrone scuro alla mia sinistra. Rassicurante, solida. Gradini che scendono verso il basso, verso il corso di acqua che lentamente si muove coordinato in un'unica direzione. A destra un edificio vecchio stile, forse risalente al 1800 si affaccia sul canale. Piatto, scuro, silenzioso. Quasi assonnato, quasi imprigionato nel torpore di un sogno dal quale attende invano solo di essere risvegliato.
Un tappeto di foglie ai miei piedi, mi raccontano i diversi colori dell'autunno. Tonalità tenue, opache, leggere sembrano danzare piano con il vento che lievemente le accarezza e le spinge a vibrare. Hanno da poco abbandonato l'albero maestro che si innalza come infreddolito dinanzi a me. Un unico cespuglio verde e poi tutto intorno giallo. Anche il cielo sembra quasi assumere questa tonalità, sembra quasi voglia abbracciare il paesaggio, amalgamarlo e renderlo ancora più surreale di quello che già naturalmente sembra.
Uomini e donne passano confusamente ai miei lati, velocemente, meccanicamente, ma leggermente come facendo anch'essi parte della sceneggiatura che oggi compone il mio atto.
Un'opera teatrale dove l'attore protagonista sono io: Me medesima.
I piedi si stanno ghiacciando, il naso quasi gocciola e ogni parte non coperta si sta per adagiare alla bassa temperatura. Rallentano i movimenti, quasi si immobilizzano. Ogni minuto che passa anche tutta l'energia che avevo fino ad adesso accumulata sembra pian piano atrofizzarsi.

Manca meno di un'ora, meno di 60 minuti, meno di 3600 secondi. Veramente poco.
Eppure anche il tempo, quello cronologico sembra stia rallentando con me.
Non sò cosa gli dirò quando lo vedrò, come lo saluterò, o se addirittura riuscirò a chiamarlo. So solamente che adesso mi piace come il vento mi accarezza la pelle, quasi levigandola, quasi scalfendola, quasi plasmandomi in una nuova forma.
Beh penso che alla fine, comunque vada, questo bel venticello...no, non potevo perdermelo.

2 commenti:

  1. quindi immagino sia questo quello che intendevi...

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    1. Esatto...circa un anno fa...seduta su di una panchina...mentre "attendevo"...

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