Mi domando quale...sì, quale sia il confine. Quale la linea oltrepassata la quale smetti di ballare e inizi a camminare. Quale sia quindi il momento...l'esatto istante in cui tutto si ferma e poi ricomincia...ma questa volta lo fa correndo. Quale sia quell'inquadratura in cui la luce del sole si spegne e al suo posto prende forma un neon artificioso e fittizio che ricopre a raso la superficie dello scalpo. L'Ombra si insinua dove? E poi come? Di soppiatto? Con indosso un copriabito trasparente ti inganna? Ti sfiora e ti sorpassa? E dunque quando? In un giorno qualunque? Di mattina? Oppure al crepuscolo? Al canto del gallo..o dell'usignolo? O forse è mentre, in un giorno qualunque, attraversi la strada che ti porta alla tua prigionia per l'infinitesima volta? O mentre bevi il tuo caldo caffè al bar dell'angolo? O forse mentre parli del più e del meno con quell'amico che ormai è diventato tuo fratello?
No. Non saprei dirvi. Non saprei proprio cosa dirvi. Forse è tutto qua. E' qua quello che doveva essere. E quello che sarà è come un irrisolvibile rebus a tempo determinato.
Comunque continuo a domandarmi... e non riesco a smettere...quando noi rinunciamo a Noi. Quando davanti a una corda che si muove vi vediamo solo una pura corda che si muove e non un serpente. Quando guardandoci allo specchio non vediamo più il brillare degli occhi ma solo un freddo volto spento che si appresta a recitare meccanicamente uno stupido copione.
Continuo a domandarmi quando Noi smettiamo di sognare.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna (cit.).
RispondiEliminaNon la conoscevo..grazie di avermi fatto conoscere questa canzone..;)
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