John Lennon

"La vita è quello che ci capita mentre siamo impegnati a fare altri progetti."

mercoledì 30 novembre 2011

Gibran Kalhil - Il Profeta

SULLA LIBERTÀ


   E un oratore disse: Parlaci della Libertà. 
   E lui rispose: 
   Alle porte della città e presso il focolare vi ho veduto, prostrati, adorare la vostra libertà, 
   Così come gli schiavi si umiliano in lodi davanti al tiranno che li uccide. 
   Sì, al bosco sacro e all'ombra della rocca ho visto che per il più libero di voi la libertà non era che schiavitù e oppressione. 
   E in me il cuore ha sanguinato, poiché sarete liberi solo quando lo stesso desiderio di ricercare la libertà sarà una pratica per voi e finirete di chiamarla un fine e un compimento. 
   In verità sarete liberi quando i vostri giorni non saranno privi di pena e le vostre notti di angoscia e di esigenze. 
   Quando di queste cose sarà circonfusa la vostra vita, allora vi leverete al di sopra di esse nudi e senza vincoli.

   Ma come potrete elevarvi oltre i giorni e le notti se non spezzando le catene che all'alba della vostra conoscenza hanno imprigionato    l'ora del meriggio? 
   Quella che voi chiamate libertà è la più resistente di queste catene, benché i suoi anelli vi abbaglino scintillando al sole.

   E cos'è mai se non parte di voi stessi ciò che vorreste respingere per essere liberi? 
   L'ingiusta legge che vorreste abolire è la stessa che la vostra mano vi ha scritto sulla fronte. 
   Non potete cancellarla bruciando i libri di diritto né lavando la fronte dei vostri giudici, neppure riversandovi sopra le onde del mare.

Se è un despota colui che volete detronizzare, badate prima che il trono eretto dentro di voi sia già stato distrutto. 
   Poiché come può un tiranno governare uomini liberi e fieri, se non per una tirannia e un difetto della loro stessa libertà e del loro orgoglio ? 
   E se volete allontanare un affanno, ricordate che questo affanno non vi è stato imposto, ma voi l'avete scelto. 
   E se volete dissipare un timore, cercatelo in voi e non nella mano di chi questo timore v'incute. 
   In verità, ciò che anelate e temete, che vi ripugna e vi blandisce, ciò che perseguite e ciò che vorreste sfuggire, ognuna di queste cose muove nel vostro essere in un costante e incompiuto abbraccio. 
   Come luci e ombre unite in una stretta, ogni cosa si agita in voi. 
e quando un'ombra svanisce, la luce che indugia diventa ombra per un'altra luce. 
   E così quando la vostra libertà getta le catene diventa essa stessa la catena di una libertà più grande. 

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